GREENMAX Foam Crusher
Trituratore per polistirolo e schiume plastiche

GREENMAX Foam Crusher
Trituratore per polistirolo e schiume plastiche

Il GREENMAX Foam Crusher è un trituratore industriale per polistirolo e schiume plastiche progettato per ridurre il volume degli scarti in granuli omogenei, pronti per le successive fasi di compattazione, densificazione o riciclo. Grazie all'elevata capacità di triturazione, rappresenta la soluzione ideale per ottimizzare la gestione di materiali espansi e migliorare l'efficienza dell'intero processo produttivo.
Il materiale triturato può essere facilmente reimpiegato nella produzione di nuovi prodotti o inviato alle fasi successive del processo di recupero. SIMATECH by SIMA propone il GREENMAX Foam Crusher con consulenza tecnica, installazione e assistenza specializzata.
MATERIALI
Il GREENMAX Foam Crusher è progettato per la lavorazione di:
- EPS (Polistirolo espanso)
- EPE (Polietilene espanso)
- EPP (Polipropilene espanso)
- PSP
- XPS (Polistirolo estruso)
- PUR
- Vaschette e contenitori alimentari in polistirolo
Caratteristiche
- Capacità di lavorazione: 400 – 600 kg/h (880–1320 lbs/h)
- Potenza installata: 8 kW (2 × 4 kW)
- Dimensioni macchina: 2300 × 1420 × 2450 mm
Vantaggi
- Riduzione volumetrica degli scarti in polistirolo e schiume plastiche.
- Produzione di granuli uniformi da circa 30–50 mm (1,2–2").
- Ampia tramoggia di carico per facilitare l'alimentazione del materiale.
- Ideale come fase preliminare per compattatori, densificatori e linee di riciclo.
- Componentistica di alta qualità dei marchi PHOENIX, SCHNEIDER e altri produttori leader.
- Elevata affidabilità e continuità operativa.
- Conforme agli standard CE.
Applicazioni
Il GREENMAX Foam Crusher è ideale per:
- impianti di riciclo del polistirolo;
- aziende di produzione e trasformazione della plastica;
- centri di raccolta e selezione dei rifiuti;
- grande distribuzione organizzata (GDO);
- aziende del settore alimentare;
- piattaforme ecologiche;
- impianti dedicati al recupero delle schiume plastiche.
